avvertenze

 

 

flora e fauna

 

 

fotografie

 

 

fauna

 

 

 2000 - 2005

 

 

 2006 - 2007

 

 

2008

 

 

informazioni

 

 

storia

 

 

posta

 

 

collegamenti

 

 

inizio

 

 

 

 

Non è questa la sede per pretendere di esporre ed analizzare correttamente i fatti storici. Non ritengo di essere in grado di estrarre dai fatti noti nessuna valutazione storica, sociale o politica. Da persona semplice e di media cultura, posso solo esprimere alcune personali opinioni, oltre ad una breve esposizione degli avvenimenti del tragico Agosto 1944.

Questo  sito è nato e viene mantenuto personalmente solo per divulgare la conoscenza dell'area palustre che vi ho mostrato con le mie  fotografie. Una pagina dedicata alle stragi naziste può avere un solo scopo. Quello di presentare, invitando magari ad un approfondimento chi fosse interessato, un aspetto che  ritengo legato al territorio, del quale ho tentato di celebrare le bellezze ed i valori naturalistici.

Recandosi di persona nei luoghi descritti è molto probabile che ci si trovi di fronte a cippi e piccoli monumenti, testimoni silenziosi di un periodo oscuro, come sono oscure tutte le guerre. Questo modesto contributo personale affidato alla rete, non mi sembrava quindi completo senza un accenno alle vicende che hanno lasciato lungo le strade del Padule ricordi di persone innocenti uccise dalla spietata logica bellica.

Nell'Agosto 1944 il fronte delle operazioni si era ormai spostato lungo il fiume Arno; sotto la pressione dell'avanzata delle truppe alleate, l'esercito tedesco si stava ritirando verso le linee a nord. Difficile dire quanto ormai gli esiti della guerra fossero prevedibili. Durante le operazioni di ritiro, il Padule di Fucecchio venne rastrellato e 175 civili, tra i quali anche bambini, vennero sottoposti ad efferate esecuzioni sommarie. Dalla lettura dei testi pubblicati si delinea un quadro di assurde vendette, vista l'assoluta inutilità delle stragi nel bilancio complessivo degli eventi bellici.

Nel settembre 2002, nella frazione di Castelmartini, vicinissimo alla sede del Centro di Ricerca, è stato inaugurato un monumento in memoria delle vittime; l'inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana.

 

I nomi delle vittime possono essere letti da chiunque si rechi di persona a visitare il monumento. Si tratta di persone che hanno pagato con la vita la rabbia degli uomini e per questo, dopo una giusta valutazione, ho ritenuto opportuno che i loro nomi fossero ricordati e quindi resi noti anche tramite le pagine del mio sito.

Per ulteriori informazioni visitate il sito della Regione Toscana dedicato alle stragi durante la Seconda Guerra Mondiale:  http://www.eccidi1943-44.toscana.it